2° parte :
4. La prima volta
Questa è la prima missione al di fuori del tutorial, ma è ancora abbastanza semplice. Mettete il gel sulla linea, fate l’incisione. Vi sarà consigliato di ingrandire l’area: selezionate gli ultrasuoni e disegnate una C attorno all’area. Usate il drenaggio per rimuovere il sangue e selezionate il laser. Non usate mai il laser troppo a lungo, altrimenti il paziente ricomincerà a sanguinare. Bruciate con il laser alcuni polipi, la parte ricomincerà a sanguinare. Aspirate. Applicate il gel dopo aver usato il laser. Disegnate un’altra C per uscire dall’ingrandimento ed andate ad ingrandire un’altra parte sanguinante. Ripetete l’intero procedimento. Non usate mai il laser su troppi polipi contemporaneamente per non far uscire troppo sangue. Aspiratelo velocemente. Iniettate dello stabilizzatore se necessario. Passate all’area successiva, e a quella dopo ancora. Quando Angie vi dice che avete finito, suturate la ferita, applicate il gel ed il bendaggio.
5. Un vero dottore
Gel, incisione. Angie vi chiederà allarmata di cosa si tratta, ma è solo un’infiammazione. Selezionate la siringa ed usate il liquido blu, su un punto per volta, cominciando dalle aree più estese. Dopo esservi occupati delle infezioni, passate ai tumori. Il primo è in alto a destra, usate il solito metodo (ultrasuoni, bisturi, drenaggio, bisturi, forcipe, membrana, gel e massaggio). Il secondo è in basso a destra, il terzo è leggermente più in alto, verso sinistra. L’ultimo si trova al centro del corpo. Angie tuttavia è ancora preoccupata e vi chiede di usare ancora gli ultrasuoni. Accontentatela, usateli ancora circa dieci volte, non trovando niente. Terminate quindi l’operazione con la sutura, il gel e il bendaggio.
6. Vita o morte
Quando cominciate l’operazione, il paziente ha già parametri vitali equivalenti a 1, ha lacerazioni multiple e dei frammenti di vetro nel torace. Dovrete praticamente far ripartire il cuore di questa persona. Applicate il gel al rettangolo blu. Selezionate la mano e seguite la barra nera che si muove su e giù. Dopo un paio di secondi gli avrete salvato la vita, riportando i parametri vitali a 30. Adesso procedete con l’operazione. Come prima cosa suturate i tre grossi tagli, poi usate lo stabilizzatore per recuperare i parametri vitali, che nel frattempo sono crollati a 10. Usate il gel sulle ferite più piccole, estraete i pezzi di vetro con il forcipe, usando il gel dopo aver tolto i primi due frammenti, poi di nuovo dopo gli ultimi due, per disinfettare le ferite meno estese. Angie vi avverte che i parametri vitali stanno di nuovo scendendo rapidamente. Non è del tutto vero, ma fate attenzione lo stesso. Usate il gel sulla linea gialla ed effettuate l’incisione. Angie vi dice che questa operazione è al di fuori dei vostri compiti, e che dovete aspettare il Dottor Kasal. La dovete ascoltare? Certo che no! Estraete i frammenti di vetro con estrema cautela, usando il gel dopo due o tre schegge e lo stabilizzatore quando necessario. Quando applicherete il gel all’ultima ferita, i parametri vitali raggiungeranno di nuovo un punto critico. Usate il gel sul rettangolo e seguite la barra nera proprio come avete fatto ad inizio operazione. Si formerà un taglio, con un pezzo di vetro che sporge fuori. Siate molto attenti durante questa estrazione, è pericolosa. Estraete con calma e mano ferma. Il paziente inizierà a sanguinare ed apparirà un grosso taglio. Apparirà una stella gialla e il tempo rallenterà: si tratta del Tocco Curativo. Suturate il grosso taglio. L’impresa non è facile, a causa della grossa scritta che riempie lo schermo, e se non riuscite, cominciate a partire dall’altro lato. Applicate il gel antibiotico e il bendaggio.
7. Abilità latente
Mettete il gel sulla linea ed effettuate l’incisione. Ingrandite l’area in cui convergono tutte le linee: dovreste vedere un sfarfallio di piccole sfere, che dovete eliminare, scegliendone una alla volta con gli ultrasuoni, fermandola con il forcipe, tagliandola con il bisturi, aspirandola ed usando poi il gel. Alcune di esse sono in grado di ridurre i parametri vitali, usate lo stabilizzatore quando necessario. Quando tutto sembra essersi risolto, ne appariranno delle altre. Il tocco curativo si attiverà automaticamente; cominciate da quelle esterne e lavorate verso l’interno. Quando ve ne sarete liberati del tutto, suturate, usate il gel e bendate.
8. Il tocco curativo
Questa è una missione di addestramento su come usare il tocco curativo. Dopo questa operazione potrete usare il tocco curativo ogni volta che ne sentirete il bisogno, semplicemente dando due colpetti all’icona della mano (apparirà al suo posto un’icona a forma di stella). Tracciate le stelle, iniziando dal basso, cercando di impiegarci meno di 1,5 secondi.