tratto da nextgame.it
[E3 2008] Xbox 360 Media Briefing 2008
Microsoft apre le danze all’E3 Media & Business Summit 08.
E’ un contesto un po’ dimesso quello che ci accompagna al primo evento di questo E3 Media & Business Summit 2008: i colori sgargianti e la folla tipiche della manifestazione losangelina degli anni passati hanno lasciato il passo a un’impostazione molto asettica. Mai visto, insomma, il Los Angeles Convention Center così, spoglio e povero di colori, musica, allegria. Segno, forse, che un’epoca è definitivamente tramontata, e in tutta sincerità non la rimpiangeremo troppo. Non aspettatevi quindi foto divertenti di stand o di ragazze discinte: tutto questo è il passato, il futuro è diverso.
è tempo di partire
Al solito è Microsoft a dare il via alla settimana più importante dell’anno con il suo Media Briefing. Molto è cambiato dal passato, a partire dai nostri ospiti, come annunciato negli ultimi mesi: in altre faccende affaccendato Robbie Bach, lanciato verso nuove avventure l’uomo tatuato Peter Moore, perso per strada J Allard, Microsoft lancia sul palco, come anchor-man principale, Don Matrick, che ci accoglie a una conferenza stampa, anche questa, un po’ diversa.
Molta sostanza, davvero molta, e niente odiose claque o autocelebrazioni (beh, per quanto possibile), al punto che l’esperienza Media Briefing può certamente catalogarsi tra quelle più tranquille a cui abbiamo assistito negli ultimi anni. Sostanza, si diceva, e su questo ha puntato una Microsoft che, dopo i grandi “botti” della conferenza dello scorso anno, aveva tardato a esternare grandi novità per il prossimo futuro. Quelle, oggi, sono arrivate.
come ti ridisegno Xbox 360
Ci si aspettava che Microsoft seguisse i concorrenti su strade già percorse, come i sensori di movimento o l’espansione dei giochi “per famiglie”. Questo è vero solo in parte: Microsoft non ha prodotto un “Wii-mote” per Xbox 360, come molti avevano anticipato, ma è stato confermato un restyle totale dell’interfaccia utente.
L’innovazione, dice Don Matrick, giunge tramite “la magia del software”, concetto ribadito in più di un’occasione come a sottolineare che non sempre è necessario inventare ammennicoli o aggiungere tipi di controller per migliorare l’esperienza di gioco, una critica velata e indiretta, forse, ai tanti add-on proposti da Nintendo fino a oggi e a quello già “spifferato” che vedremo durante la conferenza stampa di domani.
La Dashboard (o Xbox Guide, come dovrebbe correttamente chiamarsi), insomma, cambierà radicalmente per lasciare spazio a un’interfaccia più semplice, pulita, accessibile. Seguendo, diranno i maligni, le linee guida tracciate da altri, come Apple e il suo famoso Coverflow.
L’interfaccia sarà divisa in canali, e mostrerà, in quello dedicato al profilo, un nuovo avatar, tridimensionale e animato. Questo “Mii made in Microsoft” potrà essere “costruito” dall’utente nelle fattezze, nelle forme e nell’abbigliamento (scommettiamo che ne verranno proposti di nuovi da acquistare su Live?) e utilizzato non solo per delineare la scheda utente con il Gamertag, ma anche nel nuovo canale dedicato alla comunità. Qui si potranno incontrare, in un ambiente a metà strada tra la Piazza Mii e il nascituro Home di Sony, gli amici registrati nella nostra lista Xbox Live e organizzare dei party da coinvolgere in diversi tipi di attività.
Si possono invitare a una chattata generale, su un un canale in cui mostrare le nostre fotografie, oppure – bastano poche pressioni sul joypad – chiedere loro di unirsi a una partita a Uno! Così a prima vista il tutto sembra molto semplice e accessibile, forse anche troppo visto che siamo abituati ad avere molte più informazioni nelle “blade” della dashboard attuale.
lo zapping sulla console
Gli altri canali riguardano i media (film, per esempio), i giochi ovviamente (mostrati attraverso confezioni virtuali) e le funzionalità tipiche della console, che però appaiono oggi sempre più condivise con gli altri utenti e gli amici registrati. Il denominatore comune di gran parte della presentazione, infatti, è stato “cooperare”, e ci è stato proposto in molti contesti diversi.
Per esempio, gli Avatar saranno protagonisti, nel canale Primetime, di giochi di società da vivere in compagnia online, come 1 contro 100 (sviluppato da Endemol, la stessa di Chi Vuol Esser Milionario) in cui il giocatore potrà partecipare in diversi modi: impersonando “l’uno”, partecipando tra i 100, assistendo semplicemente come spettatore al gioco. Sono previsti molti titoli di questo tipo che andranno a creare un palinsesto utile anche a chi apprezza solo questo genere di giochi.
Per i giocatori un po’ più “seri”, senza offesa, appare più interessante quanto è stato pensato da Capcom per Resident Evil 5, da Lionhead Studios per Fable 2, da Epic per Gears of War 2. Limitandoci ai primi due titoli (di Gears of War 2 vi riferiamo a parte, così come tratteremo nei prossimi giorni Fallout 3, che ha aperto la conferenza), abbiamo assistito a un enigma di gameplay che prevede specificamente l’intervento di un secondo giocatore: Chris, impossibilitato a procedere a causa di un cancello chiuso con un lucchetto, sale fino al tetto di un palazzo diroccato per scoprire che il salto da compiere per passare al tetto del palazzo di fronte è troppo ampio.
Interviene così Sheva, controllata da un altro giocatore, che grazie all’aiuto di Chris riesce a proiettarsi abbastanza in alto per superare l’apertura. Ne segue un adrenalinico scontro contro i nemici nel quale Sheva, da un lato, combatte praticamente corpo a corpo contro gli avversari devastandoli con armi a corto raggio, mentre dall’altro Chris colpisce con il fucile da cecchino aiutando la compagna a liberarsi la via verso il cancello. Cancello che, una volta liberato dal lucchetto che lo teneva chiuso, può finalmente aprirsi per lasciar passare Chris.
A vedersi sembra funzionare bene e non vediamo l'ora di provarlo.
Successivamente è stato mostrato un boss di fine livello, ma solo per pochi istanti: scopo dei ragazzi di Capcom era chiarire che anche questo tipo di battaglie sarà molto complicato, e che la collaborazione tra i giocatori sarà fondamentale per poter avere ragione dei nemici più pericolosi.
è finito!!!
Esordisce così Peter Molyneux a proposito del suo Fable 2, e anche lui punta con forza in direzione della modalità cooperativa. In questo caso, il gioco offre “semplicemente” la possibilità di visualizzare gli amici nel mondo del gioco: in pratica, affrontando normalmente la modalità per giocatore singolo di Fable 2, ci capiterà di incontrare alcune sfere luminose lungo il nostro cammino. Ebbene, quelle sono le rappresentazioni dei nostri Amici, che stanno giocando la loro modalità single player in modo autonomo. In qualsiasi momento è possibile avvicinarsi a una di queste sfere e inviare, direttamente dal gioco, un invito all’amico corrispondente, che potrà accettarlo e trasferirsi immediatamente nella nostra avventura.
A che scopo? Su questo il designer inglese è stato un po’ vago, a meno di non voler prendere troppo sul serio gli aspetti sociali della questione, come “farsi due birre al pub” o “presentare mia moglie al mio amico”, anche se quest’ultima situazione, dimostrata in tempo reale sul maxischermo, ci ha permesso di notare altre piccole cose. L’amico, per esempio, non ci ha messo molto a decidere che non sarebbe stato inopportuno “fare il brillante” con la moglie del nostro personaggio: le interazioni intercorse tra i due, o tra il personaggio principale e gli altri, ricordano nella sostanza quanto già visto e sperimentato in tanti episodi di The Sims, con un punteggio numerico dato a ogni interazione che va a influire su particolari comparti emozionali, per esempio il divertimento o la simpatia.
Live arcade e compagnia bella
Quattro novità sono attese anche su Xbox Live Arcade: il primo è un gioco dedicato agli irriverenti e divertentissimi bambini creati dal duo Parker&Stone. South Park arriverà su XBLA, ma non è stato possibile saperne molto di più, visto che il trailer - geniale - veniva bloccato dopo pochi secondi da un Cartman leggermente alterato!
XBLA ospiterà il nuovo seguito ufficiale di Galaga, che si riproporrà come sparattutto a scorrimento verticale e... ad attacco multidirezionale, almeno a giudicare dal delirio di astronavi che circondavano i pochi secondi di demo che abbiamo potuto vedere.
Molto più apprezzato, almeno da parte nostra, è l'annuncio che il geniale Portal verrà distribuito in una versione specifica per XBLA, con nuove stanze e nuovi enigmi da risolvere utilizzando il ben noto sistema di teletrasporti. Il nome completo di questa versione è Portal Still Alive.
Infine, una versione tutta nuova di Geometry Wars 2 verrà distribuita in esclusiva sulla piattaforma di download di Microsoft, completa di modalità multigiocatore - a quanto era possibile capire dal filmato - per quattro giocatori contemporaneamente. Come se ci fosse bisogno di altra confusione!